Marca: DIK – Dental Industrie Kelsterbach
Modello: lampada da dentista
Periodo: anni ’50/’60 circa
Dimensioni: riflettore Ø 5. H. min 85 x L. min 65/max95 cm circa
Descrizione:
Lampada da dentista dotata di due bracci snodati e da un piccolo riflettore sferico contenente una lampadina mignon con attacco E10 (solitamente utilizzata nei fari delle biciclette). La corrente a 220V viene ridotta a 6V da un trasformatore contenuto nel cilindro alla base. Dal trasformatore escono due cavi con la corrente trasformata.
Il primo si collega direttamente alla struttura metallica che ne trasmette la corrente fino all’attacco a vite della lampadina.
Il secondo cavo porterà invece corrente al polo inferiore della lampadina permettendone l’accensione. Questo cavo prosegue all’interno del braccio tubolare fino a raggiungere il giunto intermedio. Un puntale fissato all’estremità del cavo trasmette corrente a una “linguetta” metallica isolata dalla struttura grazie a un semicerchio di plastica. Dalla “linguetta” riparte un altro cavo elettrico che, sempre con un puntale, trasmette il contatto elettrico alla parte metallica posizionata al centro del riflettore sferico. Da qui, tramite la levetta sporgente, la corrente arriva finalmente al polo inferiore dell’attacco della lampadina.
Questo sistema di trasmissione della corrente permette di spegnere la lampada semplicemente ruotando il riflettore facendo in modo che il puntale non tocchi la parte metallica centrale.
Condizioni:
La lampada è stata restaurata in modo conservativo: smontata, rimossa la ruggine e lavata. La vernice originale è stata lucidata con uno specifico olio protettivo. I cavi elettrici sono stati sostituiti ed è stato ricostruito il semicerchio di plastica isolante nel giunto centrale. Nel cilindro alla base è stato inserito un nuovo interruttore a levetta in modo da poter interrompere la correnta prima del trasformatore. La staffa di fissaggio era mancante ed è stata ricostruita.
